La Clinica UniCore si distingue per essere il primo centro di Manipolazione Fasciale ® in Sardegna, dove i pazienti vengono trattati solo ed esclusivamente con questa metodica. La Manipolazione Fasciale ® è un metodo di terapia manuale che è stato sviluppato da Luigi Stecco, un fisioterapista italiano e che si è evoluto nel corso degli ultimi 40 anni, attraverso lo studio e la pratica nel trattamento di una vasta casistica di problemi muscolo-scheletrici.

La fascia La fascia è l’organo che riveste le strutture del nostro corpo dalla testa ai piedi, connettendole, proteggendole, coordinandole. Essendo un tessuto riccamente innervato, quando subisce un’alterazione, può causare dolore, blocchi, parestesie, formicolio, e tutti quei disturbi a cui spesso le indagini strumentali (ecografie, Rx, RMN) non riescono ad attribuire una causa..
Finora alla fascia veniva riconosciuto il solo compito di riempimento e connessione tra i vari organi, mentre quello di sincronizzare del movimento era attribuito esclusivamente al sistema nervoso. Ma a un certo punto, i neurofisiologi stessi hanno cominciato a domandarsi come potesse il cervello controllare tutte le variabili presenti in un gesto motorio. Così, approfondendo, si è visto che queste variabili possono essere coordinate dalla fascia, dal tensionamento di questa membrana su cui sono inserite tutte le fibre muscolari. Se la membrana, che è l’elemento coordinante, diventa più rigida, più rugosa, e se i vari strati che la compongono mancano in scorrevolezza, allora l'effetto inevitabile è la scoordinazione motoria. Ad alterare l’impalcatura fasciale sono soprattutto tre fattori: meccanico (sovrauso), chimico (alimentazione) e fisico (freddo ed immobilità, che rendono meno fluido l'acido ialuronico).
Il Manipolatore Fasciale agisce dando un significato ai segnali che il corpo utilizza per esprimere una disfunzione: tali segnali possono essere la rigidità, la pesantezza, le parestesie, i formicolii, la scoordinazione motoria o, come più comunemente capita, il dolore. Dunque non è consigliabile ingurgitare analgesici per soffocare il sintomo: spesso i farmaci ostacolano la guarigione, coprendo la richiesta di aiuto che arriva dal corpo attraverso il dolore, mentre con la Manipolazione Fasciale ® si cerca di interpretare i segnali che il corpo cerca di trasmetterci.ù scoordinazione motoria o, come più comunemente capita, il dolore. Dunque non è consigliabile ingurgitare analgesici per soffocare il sintomo: spesso i farmaci ostacolano la guarigione, coprendo la richiesta di aiuto che arriva dal corpo attraverso il dolore, mentre con la Manipolazione Fasciale ® si cerca di interpretare i segnali che il corpo cerca di trasmetterci.
La novità del metodo sta nel prendere in esame il paziente nella sua globalità e non concentrare l’attenzione solo ed esclusivamente sulla zona sintomatica: paragonando la fascia a una seconda pelle più profonda che riveste tutto il corpo, non risulta difficile comprendere come una distorsione alla caviglia avuta anni prima, possa essere alla base di un mal di schiena insorto senza un motivo preciso o in seguito ad un gesto banale. O come un colpo di frusta con conseguente collare avuto anni prima possa essere il responsabile di un dolore al polso che viene avvertito durante la giornata lavorativa.
Il Manipolatore Fasciale, deve risalire alla causa dell’alterazione della struttura, a cui arriva attraverso la compilazione di una cartella che tiene conto dei traumi e dolori precedenti. Le verifiche motorie contribuiscono a generare delle ipotesi che vengono poi confermate o smentite dalla verifica palpatoria. Il ragionamento clinico che emerge consente di individuare la corretta combinazione di punti responsabile della disfunzione. In corrispondenza di questi punti, dove gli strati fasciali hanno perso la proprietà di scorrere uno sull’altro, viene esercitata una manovra, con lo scopo di produrre un attrito capace di generare un calore endogeno utile per la disgregazione di quelle molecole responsabili del mancato scorrimento. Le sedute hanno generalmente una cadenza settimanale, in modo tale da dare la possibilità al corpo di integrare gli stimoli esterni dati dal Manipolatore Fasciale e potare a termine i processi di autoguarigione innescati durante la seduta in modo tale da dare la possibilità al corpo di integrare gli stimoli esterni dati dal Manipolatore Fasciale e potare a termine i processi di autoguarigione innescati durante la seduta.
La Manipolazione Fasciale ® agisce su molte disfunzioni dell'apparato locomotore e e trova indicazioni anche per le disfunzioni degli organi interne. La Manipolazione Fasciale ®, prendendo in esame il paziente nella sua globalità, spesso determina effetti positivi anche sull’aspetto posturale.

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